18-20 MARZO 2026 – Trieste, Hotel NH Trieste
Razionale
Le fratture da fragilità rappresentano una delle principali sfide sanitarie globali. Con oltre 500.000 eventi l’anno solo in Italia, di cui 100.000 a carico del femore prossimale, l’osteoporosi e le sue complicanze scheletriche (vertebrali e femorali) costituiscono una causa primaria di disabilità e mortalità nella popolazione anziana. Per il chirurgo ortopedico, il trattamento dell’osso fragile richiede competenze tecniche specifiche e strategie biomeccaniche dedicate, che differiscono nettamente da quelle applicate sull’osso sano. Tuttavia, la gestione ottimale del paziente non può esaurirsi nell’atto chirurgico: l’evidenza scientifica dimostra che solo un approccio integrato – che associ alla chirurgia un corretto inquadramento osteometabolico e una terapia anti-osteoporotica mirata – è in grado di ridurre drasticamente il rischio di rifrattura e migliorare la prognosi a lungo termine. Questa FAD, nata dall’esperienza del Fragility Campus, si propone di trasferire in modalità digitale le competenze chiave per la gestione multidisciplinare del paziente fragile. Attraverso una struttura flessibile e fruibile a distanza, il percorso formativo approfondisce le basi fisiopatologiche dell’osteoporosi, le tecniche chirurgiche e mininvasive più aggiornate (come vertebroplastica e cifoplastica) e i protocolli farmacologici di ultima generazione. Particolare rilevanza verrà data all’implementazione dei modelli organizzativi “Fracture Liaison Service” (FLS) per la continuità assistenziale.
CARATTERISTICHE DELLA FAD
• la FAD avrà una durata complessiva di 3 mesi (con possibile rinnovo)
• è articolata in 10 ore formative
• sarà aperta a un massimo di 1000 iscritti
• sarà accreditata ECM
• iscrizione gratuita
La FAD sarà intensiva, teorica, interattiva e ogni incontro sarà registrato, rendendo il contenuto fruibile on demand
dall’iscritto alla FAD per l’intera durata della stessa
Responsabile Scientifico
Umberto Tarantino
